IL NUOVO CODICE DEL TERZO SETTORE

Con DECRETO LEGISLATIVO 3 luglio 2017, n. 117, dal 2 agosto 2017 è entrato in vigore il nuovo Codice del Terzo Settore, in ottemperanza dell’articolo 1, comma 2, lettera b), Legge 6 giugno 2016, n. 106, successivamente integrato e modificato dal D.Lgs. 3 agosto 2018 n. 105 e dalla Legge n. 163/2018 di conversione del D.L. n. 119/2018 (decreto fiscale 2019).

Il Codice è uno dei pilastri della cosiddetta “Riforma del Terzo Settore“, rappresenta la raccolta organica di norme che riguardano associazioni di volontariato, organizzazioni non lucrative , enti no profit e prevede, tra l’altro, la costituzione del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).

GLI ENTI DEL TERZO SETTORE

Con la “Riforma“, ai sensi dell’art. 4 del Codice,  sono Enti del Terzo Settore (ETS) , se iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore:

  • le organizzazioni di volontariato (ODV) (artt. 32 e ss.);
  • le associazioni di promozione sociale (APS) (artt. 35 e ss.);
  • gli enti filantropici (artt. 37 e ss.);
  • le imprese sociali, incluse le cooperative sociali (art. 40); 
  • le reti associative (artt. 41 e ss.);
  • le società di mutuo soccorso (SOMS) (artt. 42 e ss.);
  • le associazioni riconosciute o non riconosciute, le fondazioni e gli altri enti di carattere privato diversi dalle società costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento, in via esclusiva o principale, di una o più attività di interesse generale di cui all’art. 5, in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi, o di mutualità o di produzione o scambio di beni o servizi.

Gli ETS devono svolgere in via esclusiva o principale una o più attività di interesse generale di cui all’art.5 del CTS per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. 

I criteri cui ottemperare affinché un ente possa essere annoverato nel terzo settore sono:

  • avere natura giuridica privata
  • assenza di scopo di lucro
  • disporre di statuto o atto costitutivo
  • perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale
  • attuazione del principio di sussidiarietà
  • promozione e realizzazione di attività di interesse generale
  • ricorso a forme di azione volontaria e gratuita o di mutualità o di produzione e scambio di beni e servizi.

Il Codice stabilisce regole più semplici per il riconoscimento della personalità giuridica di associazioni e fondazioni, richiama la legge istitutiva delle società di mutuo soccorso pur agevolando la trasformazione di queste nella nuova tipologia di “Enti del Terzo Settore” (ETS).

Non fanno parte del Terzo settore le formazioni e le associazioni politiche, i sindacati, le associazioni professionali e di rappresentanza di categorie economiche.

Il decreto ha abolito la qualifica fiscale di “Onlus” (e il relativo acronimo), ma il Codice del Terzo Settore ha anche stabilito un periodo transitorio in cui continueranno ad applicarsi le regole previgenti.

REGISTRO UNICO DEL TERZO SETTORE (RUNTS)

La qualifica “Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS)“, già prevista dal D.Lgs. n. 460/97, avrà effettiva decadenza con l’abrogazione differita della norma richiamata e si verificherà alla compresenza di due condizioni fondamentali: 

A. il RUNTS sia stato costituito e sia operativo;

B. sia stata emanata l’approvazione della Commissione UE delle disposizioni di cui al Titolo X del codice del terzo settore, e comunque non prima dell’esercizio successivo a quello della messa in funzione del Registro.

Le ONLUS quindi si trovano a fronteggiare la regolamentazione da attuare nel periodo transitorio tra l’approvazione del nuovo Codice del Terzo Settore ed il suo effettivo funzionamento con la costituzione del RUNTS; tuttavia, fino alla attuazione delle due condizioni richiamate sarà possibile per le ONLUS godere degli attuali vantaggi in termini fiscali.

Successivamente a tale periodo transitorio, l’iscrizione al Registro Unico diventa condizione obbligatoria per fruire delle agevolazioni fiscali e della legislazione di favore prevista dal Codice del Terzo Settore

*AGGIORNAMENTO – Dopo il via libera della Conferenza Stato-Regioni, sancito all’unanimità il 10 settembre 2020, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, in data 17 settembre 2020 ha firmato il decreto attuativo del Registro unico nazionale del Terzo Settore – RUNTS. L’iter di approvazione ora prevede la trasmissione alla Corte dei Conti per la registrazione e la successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

ADEMPIMENTI PER LE ORGANIZZAZIONI

Uno degli adempimenti fondamentali previsto dal Codice è l’adeguamento dello Statuto per tutte le Organizzazioni non commerciali già pre-esistenti al fine di rendere uniforme ed omogeneo il settore e continuare a beneficiare degli effetti dell’iscrizione negli attuali registri, fino all’istituzione del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, per poter transitare automaticamente in quest’ultimo, una volta istituito.

La scadenza per la modifica degli statuti di OdV, APS e ONLUS, già più volte rinviata,  è stata prorogata al 31 ottobre 2020 in periodo COVID dal Decreto Legge del 17 marzo 2020 n. 18 “Cura Italia”, convertito in Legge 27/2020.

Tale termine per l’adeguamento degli statuti al Codice del Terzo Settore, sulla base di una interpretazione ministeriale, è tuttavia meramente ordinatorio e non perentorio; non è infatti una reale scadenza esclusiva nè un termine ultimo oltre il quale le organizzazioni non lucrative non potranno decidere di entrare a far parte del RUNTS ma sancisce solamente un limite temporale entro il quale le eventuali modifiche allo statuto potranno essere effettuate seguendo un iter procedimentale semplificato con delibera dell’assemblea ordinaria dei soci, e senza il raggiungimento di maggioranze qualificate.

È evidente quindi che anche dopo tale data le organizzazioni interessate potranno comunque modificare i propri statuti attraverso però una delibera di assemblea straordinaria, la quale dovrà essere in grado di esprimere le proprie decisioni con quorum qualificati.

PIU’ VALORE NEL CONTRASTO ALLA GLOBALIZZAZIONE DELL’INDIFFERENZA

Più Valore intende completare il percorso di riforma e proseguire nelle attività di utilità sociale previste dal proprio statuto, per contrastare la diffusa globalizzazione dell’indifferenza a favore della “glocalizzazione della cura“, attraverso la tutela dei diritti verso i più fragili, in una visione globale ma di attuazione locale.

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*aggiornamento successivo alla pubblicazione dell’articolo – AC

La voglia di impegnarsi gratuitamente per aiutare il prossimo fa irruzione a scuola con la  ROAD, la Rete delle Organizzazioni dell’Area della Disabilità, che per venerdì 15 febbraio alle 10,30 ha programmato una giornata di sensibilizzazione al volontariato nell’Istituto di Istruzione Superiore Secondaria Statale Volta-De Gemmis di Bitonto, con la collaborazione del dirigente scolastico, Giovanna Palmiulli e dei docenti Gennaro Altamura e Pasqua De Candia. L’iniziativa, dal titolo “Volontariamente insieme”, si inserisce nell’ambito del progetto “Il percorso comune – P.R.O.V.A. on the R.O.A.D.” che, con il sostegno di Fondazione con il Sud, attraverso quattro macro aree di intervento – Cittadinanza Attiva, Sport, Ambiente e Musica – sviluppa un articolato programma di sviluppo e implementazione dei valori e della cultura del volontariato, declinata in processi di partecipazione attiva e comunitaria alla gestione dei beni comuni e alla rigenerazione urbana per il recupero e la ri funzionalizzazione delle periferie cittadine.

«Con il sostegno di Fondazione con il Sud – spiegano i responsabili della ROAD – il progetto è articolato in tre azioni chiave, di formazione, co-progettazione e promozione del ruolo del volontariato quale attore della rigenerazione degli spazi urbani e della animazione territoriale: così lo sviluppo locale, la gestione delle aree comuni e vita sostenibile, come la rigenerazione urbana richiedono una partecipazione attiva e consapevole dei volontari, ed in particolare dei giovani, che sono utenti degli spazi urbani, ma soprattutto attori del cambiamento».

Convegno – “Benessere sessuale e disabilità – Oltre i tabù”-
Giovedì 10 maggio 2018  – ore 17
Auditorium “Tina Clemente” I.T.E. “Vitale Giordano” –
P.zza Gianni Rodari, – Bitonto
 
Ingresso libero – Registrazione partecipanti online obbligatoria 
Previsto rilascio “Attestato di partecipazione” previa registrazione obbligatoria online
>>>> https://bit.ly/2GWTkBe <<<< ENTRO sabato 5 maggio 2018
 
 
Il tema della vita affettiva e del benessere sessuale rapportati alla disabilità è al centro del convegno per rispondere innanzitutto ai bisogni delle persone con disabilità in situazione di fragilità, costruire un confronto aperto “oltre i tabù”, diffondere informazioni e garantirne la circolarità, stimolare il dialogo nelle famiglie su un argomento ancora troppo spesso censurato.
 
L’evento intende, quindi, sensibilizzare le comunità delle Terra metropolitana di Bari sulla tematica del benessere inclusivo a favore delle persone con disabilità.
Questa occasione di confronto aperto è rivolta anche agli operatori dell’inclusione, agli stakeholders che a vario titolo hanno in carico persone con disabilità, per riflettere e discutere sul tema da differenti prospettive, sulle barriere che ancora ostacolano il rispetto dei bisogni e del diritto al benessere sessuale delle persone con disabilità, particolarmente se in condizione di isolamento.
Abstract Relatori :
Giuseppe Elia – Professore Ordinario – Dipartimento di Scienze della formazione, psicologia, comunicazione – Università degli Studi di Bari
Vincenzo Gesualdo – Psicologo – Psicoterapeuta – Dirigente Responsabile U.O. Consultoriale DD.SS.SS. 3 – 5 ASL BARI – Sessuologo-Sociologo
S.E. Francesco Savino – Vescovo Cassano all’ Ionio
Maximiliano Ulivieri – Responsabile Comitato “LoveGiver” per l’assistenza sessuale in Italia.
Evento in realizzazione con il sostegno di Fondazione con il Sud, in rete e collaborazione con:
Ass.ne PiùValore Onlus
Ass.ne l’Anatroccolo Onlus
Ass.ne Arcobaleno Onlus
Ass.ne Goel
Ass.ne Inachis
Ass. LIASS
Social Lab
Comune di Bitonto – Assessorato al Welfare
Istituto Tecnico Economico “Vitale Giordano” – Bitonto – Scuola Polo per l’inclusione
Unione Cattolica Italiana Insegnati, Dirigenti, Educatori, Formatori
Volontari Servizio Civile Nazionale – Bitonto Diversamente

VENERDÌ 7 APRILE ore 17.00
Aula Magna Istituto scolastico “Vitale Giordano” – Bitonto ,
In RETE con le realtà di Volontariato locale é in programmazione
un INCONTRO rivolto a genitori e familiari di alunni/studenti/persone adulte con disabilità, residenti in uno dei Comuni della Terra Metropolitana di Bari, per fare il punto della situazione ed un confronto in tema di INCLUSIONE delle persone con disabilità nelle nostre comunità, a partire dalla presa in carico secondo il modello ICF, come indicato dalla Organizzazione Mondiale della Sanità già dal 2001…
INGRESSO LIBERO previa registrazione online…

https://www.facebook.com/events/409334682763848/

COMUNICATO PRO.V.I. – Approvato Nuovo Avviso

PROROGA SCADENZA:… fino alle ore 12.00 del 28 febbraio 2017 sarà possibile presentare le domande di manifestazione d’interesse per i Progetti di Vita Indipendente (PRO.V.I. 2016-2018).

 A partire dalle ore 12.00 del 15 Dicembre 2016  è possibile presentare le domande ONLINE  di manifestazione d’interesse per i Progetti di Vita Indipendente (PRO.V.I. 2016-2018).

Nella sezione “Determinazioni Dirigenziali” è visualizzabile la Deliberazione G.R. n. 1709/2016 “Piano di attività per il secondo periodo di attuazione del programma per i Progetti di Vita indipendente (2016-2018) e n.1665/2016  con la quale si approva lo Schema di Convenzione con la rete regionale dei Centri per la Domotica sociale.

PROGETTI DI VITA INDIPENDENTE 2016-2018

Favorire l’autonomia, è questo l’obiettivo attorno a cui si struttura il nuovo avviso, appena approvato, per i Progetti di Vita indipendente in favore delle persone con disabilità della Puglia. Il progetto, finanziato dalla Regione Puglia a partire dal 2013, è volto alla costruzione e alla realizzazione di un progetto globale di vita indipendente attraverso il finanziamento di quelle misure e tecnologie necessarie per sviluppare l’autonomia e abbattere le barriere non solo architettoniche ma anche immateriali utili all’inserimento socio-lavorativo e alla valorizzazione delle proprie capacità funzionali nell’agire sociale. Accedono alla misura tutte le persone disabili (persone con disabilità motoria, persone non vedenti, persone affette dalla Sindrome di down e disabilità psichiche lievi/medie ovvero affette da gravi patologie neurodegenerative che abbiano già prodotto permanenti limitazioni alla capacità autonoma di movimento), residenti in Puglia da almeno 12 mesi in età compresa tra i 16 e i 64 anni, con ISEE socio-sanitario in corso di validità, non superiore a 20.000,00 euro per gli adulti e non superiore a 30.000 euro per i minori. La nuova edizione della sperimentazione regionale mette in campo 6.835.000,00 euro e consente di sostenere 536 progetti di autonomia per le persone con disabilità. Per ciascun PRO.V.I. è riconosciuto un massimo di 15.000,00euro per un anno, equivalente a un massimo di 1.250 euro di quota mensile. Il nuovo avviso prevede 3 linee di intervento: Linea A finanziata con risorse regionali (5milioni di euro) è dedicata alla disabilità motoria per dare continuità ai progetti dei 225 beneficiari dello scorso avviso, garantendo stabilità ad un percorso già avviato ma anche aumentandone la platea. Linea B, in questo caso i progetti PRO.V.I. sono finanziati dal Ministero e sono indirizzati a persone con disabilità psichiche lievi/medie, sindrome di down e non vedenti. Questa misura è riservata a 15 Ambiti territoriali pugliesi (Barletta, Cerignola, Altamura, Casarano, Gagliano del Capo, Conversano, Martina Franca, Grottaglie, Massafra, Putignano e Galatina, Gioia del Colle, Maglie, Troia e San Severo), individuati con determinati criteri definiti dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali. Linea C fa riferimento a tutti quegli interventi innovativi e sperimentali nell’ambito del co-housing sociale dell’abitare in autonomia: in questo caso la misura è rivolta esclusivamente a disabili motori. «La forza del PRO.V.I. risiede nella filosofia stessa Presentazione delle istanze Le modalità di presentazione delle istanze da parte dei destinatari potenziali, le procedure di istruttoria e validazione dei PRO.V.I., le modalità di monitoraggio e valutazione dei PRO.V.I. e della intera sperimentazione, nonché le modalità per l’erogazione delle risorse e la rendicontazione delle spese sono specificate nell’Avviso approvato con AD 671/2016  in corso di pubblicazione. L’istanza deve essere presentata esclusivamente on-line cliccando QUI.   La compilazione on-line dell’istanza può avvenire a partire dalle ore 12,00 del 15 Dicembre 2016 alle ore 12 del 28 febbraio 2017 .

CENTRI DI DOMOTICA PER AREE TERRITORIALI: INFO E CONTATTI

Al fine dell’efficace funzionamento della fase di costruzione e di presentazione dei Progetti di Vita Indipendente, le persone disabili che intendano presentare la domanda di finanziamento devono rivolgersi ad uno dei Centri di Domotica presenti sul territorio, dove riceveranno orientamento e assistenza specialistica gratuita dal personale dedicato proprio a questa attività. Ciascuna famiglia potrà scegliere il proprio Centro di riferimento, anche diverso da quello più prossimo alla propria residenza, così come ciascun Centro potrà avvalersi di uno degli altri Centri della rete per assicurare il supporto più mirato secondo necessità.

Centro di domotica

Indirizzo

CENTRO PER L’AUTONOMIA E AUSILIOTECA – ASSOCIAZIONEE-LSA

Via Volga c/o Fiera del Levante Padiglione 129 Hub Bari

70123 Bari

Tel. 080/2149886

info@e-lsa.org

www.e-lsa.org

CATA – CENTRO AUSILII TECNOLOGICI DI BITONTO (ZIP.H)

Strada Privata Laterale Piazza Ferdinando II di Borbone, 18 (Piano terra)

70032 Bitonto (Bari)

Tel. 0803756461

Fax 0803501088

Cell. 3669709128

cat@personabile.org

www.personabile.org

whatsapp  3283395322

DOMOS – CENTRO DI DOMOTICA SOCIALE DI CONVERSANO

Via Donatello, 8

70014 Conversano (Bari)

tel. 080.9680499

info@domoticasociale.it

www.domoticasociale.it

CERCAT DI CERIGNOLA

Via Urbe (angolo via La Spezia) – Centro di Quartiere Cerignola (FG) – 71042

Tel/fax: 0885 42 53 70

pro.vi@cercat.it

www.cercat.it

CENTRO AUSILII DELL’ASSOCIAZIONE “LA NOSTRA FAMIGLIA” DI OSTUNI

Via dei Colli, 5/7

72017 Ostuni (BR)

tel 0831 349111 (centralino)

fax – 0831 349246

centroausili@os.lnf.it

http://www.emedea.it/centro-ausili/

ISAC-PRO COOPERATIVA SOCIALEDI TARANTO

Viale Virgilio, 99

74123 Taranto (Ta)

324 622 546

www.mediterraneo.social info@mediterraneo.social  isacprocoop@pec.it

Molte famiglie della nostra comunità continuano, tuttavia, a vivere gravi difficoltà fino a raggiungere livelli di povertà estrema; per esse il natale deve assurgere a simbolo di unione ed amore.

Il volontariato locale, che sostiene percorsi di solidarietà, anche quest’anno, in occasione del santo natale, rinnova l’invito e l’impegno a sostenere concretamente le famiglie fragili ed in difficoltà della nostra comunità.

Il proponimento è di dare ristoro a quanti, nella nostra comunità, non riescono ad assicurare il pasto quotidiano a se stessi e/o alla propria famiglia nella prospettiva del contrasto significativo allo spreco.

Su tali presupposti è in realizzazione a bitonto, palombaio e mariotto la 5^ edizione della raccolta della solidarietà, nessuno spreco. In rete con numerose realtà sociali, che si prolungherà durante tutto il periodo delle festività natalizie 2016 e l’anno 2017 per raccogliere aiuti concreti in viveri ed alimenti così suddivisi:

1. Viveri ed alimenti a lunga conservazione (olio, zucchero, latte, tonno/carne in scatola, legumi zuppe, pelati)

2. Viveri, alimenti e prodotti per l’infanzia

3. Prodotti per l’igiene della persona e/o dell’ ambiente (shampoo, bagnoschiuma, sapone, detersivi)

che saranno successivamente distribuiti a cura della consulta del volontariato.

Invitiamo le comunità scolastiche a contribuire concretamente alla raccolta della solidarietà nei giorni 16-17–19-20 dicembre 2016. Ricordiamo che non saranno accettati contributi in denaro.

Le informazioni dell’iniziativa sono disponibili sulla pagina facebook “Consulta del Volontariato del comune di bitonto”.

Per ogni comunicazione e per tutti gli aspetti operativi connessi alla raccolta della solidarietà e ritiro dei prodotti potrete contattare la referente della consulta sig.ra marilena ciocia (cell. 3283395322 che assicurerà i collegamenti istituzionali con le direzioni scolastiche e/o vs. Delegati referenti.

Gli Auguri di Più Valore… giungano a tutti … nella luce della vita.

Buon Natale e.. prospero ANNO 2017

 

 

 

 

Si è conclusa ieri la due giorni della IX edizione del Meeting del Volontariato che si è svolta presso la Fiera del Levante di Bari. Un weekend che, ogni anno, il Centro di Servizio al Volontariato “San Nicola” e le associazioni no profit della ex provincia di Bari dedicano alla festa del dono gratuito, all’incontro con la gente per offrire e condividere il senso del proprio impegno a favore della comunità e per fare conoscere le proprie attività.

Migliaia sono stati i visitatori che hanno affollato il padiglione 9 della Fiera in cui le associazioni hanno esposto i loro materiali, visitatori che sono stati sorpresi da una realtà così ricca e variegata: sono state presenti organizzazioni che si occupano di ambiente, di anziani, di bambini, di cultura, di donne, di immigrati, di persone con disabili.

I circa 1500 studenti, provenienti dalle scuole di Bari, Andria, Acquaviva delle Fonti, Toritto, Trani, Altamura, Modugno, Gravina, Rutigliano hanno espresso il loro entusiasmo lasciando centinaia di bigliettini nell’angolo “Il volontario che vorrei essere” in cui hanno espresso il desiderio di dedicarsi al volontariato con messaggi toccanti.

Presente anche BitontoAccessibile con l’Associazione PiùValore Onlus e l’ Anatroccolo Onlus con il sostegno di Fondazione con il Sud

Il Comune di Bitonto – Assessorato al Welfare, in collaborazione con la Rete Organizzazioni Area Disabilità – Bitonto ed il sostegno della Consulta del Volontariato, per l’estate 2016 promuove percorsi culturali, ludici, ricreativi e di inclusione rivolti a persone con disabilità/fragilità e/o in situazione di svantaggio psico-fisico tra 6 – 64 anni, coinvolgendo famiglie ed amici dei partecipanti; gli eventi DIVERSESTATE 2016  Intergri@moci  sono in programmazione in orario antimeridiano e pomeridiano/serale dalle 17 alle 20 per un totale di n. 30 appuntamenti nei mesi di luglio, agosto e settembre 2016.

Per info su appuntamenti ed eventi seguici su  >>Facebook <<

 

Puoi destinare gratuitamente la tua quota del 5 per mille della sua imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), firmando in uno dei cinque appositi riquadri che figurano sui modelli di dichiarazione (Modello Unico PF, Modello 730, ovvero apposita scheda allegata al CUD per tutti coloro che sono dispensati dall’obbligo di presentare la dichiarazione).

Oltre alla firma, puoi indicare il codice fiscale della Organizzazione cui intendi destinare direttamente la tua quota del 5 per mille.

Per destinare gratuitamente la quota del cinque per mille alla Associazione PiùValore Onlus  è sufficiente

1. apporre la firma nel riquadro destinato al Volontariato/Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (in alto a destra del modello di dichiarazione dei redditi)

2. scrivere il codice fiscale 93312890721

Segui l’esempio come nel riquadro facsimile

Attenzione:
La scelta di destinazione del 5 per mille e quella dell’8 per mille (Legge 222/1985) non sono in alcun modo alternative fra loro. Quindi è possibile destinare separatamente entrambe le quote del 5 per mille e dell’8 per mille.