L’iscrizione a scuola

Ai bambini oggi è riconosciuto il diritto all’educazione e ad essere istruiti, anche per costruire un’identità personale e sviluppare un buon processo di socializzazione e inclusione. Ai bambini da 0 a 3 anni, anche con disabilità, è garantito l’inserimento negli asili nido.

È garantito inoltre il diritto all’educazione e all’istruzione della persona con disabilità nelle sezioni di scuola dell’infanzia, nelle classi comuni delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado e nelle istituzioni universitarie.

L’esercizio del diritto all’educazione,  all’istruzione  e all’apprendimento è comunque garantito dalla Costituzione.

La Legge 104/1992, art.12 , comma 2 ne sancisce l’obbligo, precisando che tale diritto non può essere impedito da difficoltà di apprendimento né da altre difficoltà derivanti dalle disabilità.

Prima di effettuare l’iscrizione dell’alunno a scuola

AI genitori/tutori fanno richiesta di accertamento della disabilità all’ INPS contestualmente anche ai fini dell’inclusione scolastica, corredata con un certificato medico diagnostico-funzionale ASL (DLgs. 96/19)

per il rilascio della:

1. Certificazione di disabilità: consente di accedere agli interventi educativi, assistenziali (es. servizio di trasporto scolastico, di Assistenza per l’autonomia e la comunicazione) e di sostegno previsti dalle vigenti disposizioni di legge (L. 104/1992, art. 3, comma 5) nel percorso di inclusione scolastica.

Chi la redige?  La Commissione Medica INPS

Quando?  La Commissione Medica INPS vi dà riscontro non oltre 30 giorni dalla data di presentazione e comunque in tempo utile alla formazione delle classi e l’inizio del nuovo anno scolastico (da Ottobre a Marzo).

Validità: la certificazione non è soggetta a rinnovo annuale; in ogni caso i genitori possono richiedere l’interruzione dei benefici previsti dalla L.104/1992 in qualunque momento lo ritengano opportuno, attraverso una semplice richiesta indirizzata al Dirigente Scolastico.

attenzioneAttenzione: l’accertamento/valutazione del Collegio Medico

  • ha il valore di riconoscimento dell’invalidità civile, dell’indennità di frequenza o di accompagnamento;
  • ha valenza medico-legale ed è quindi possibile presentare richiesta di riesame e/o ricorso avverso il giudizio espresso nella certificazione.

I genitori che abbiano già ottenuto in precedenza la valutazione possono autocertificare la condizione ai fini dell’iscrizione a scuola (L. 448/1998, art. 39).

La famiglia consegna la certificazione  di invalidità  INPS ai fini dell’inclusione scolastica all’unita’ di valutazione multidisciplinare (UVM) della ASL, all’Ente Locale (Servizi Sociali del Comune) ed all’Istituto Scolastico scelto

attenzioneAttenzione: la diagnosi funzionale è atto sottoposto alla legge di tutela della privacy, tuttavia il Dirigente Scolastico deve comunicare la Diagnosi Funzionale ai membri dell’equipe pedagogica ed ai componenti del G.L.H. Operativo per la formulazione del Programma Educativo Individualizzato e del Piano di Studi Personalizzato, con vincolo di riservatezza e obbligo al rispetto del segreto d’ufficio.

BI genitori possono prendere contatti con il Dirigente Scolastico dell’istituto scolastico scelto per:

  • visionare il Piano dell’Offerta Formativa ( P.O.F.), una sorta di “Guida per lo Studente”; nel POF dovranno essere indicati, tra l’altro, i diritti e gli obblighi degli alunni/studenti con disabilità e i criteri per l’esercizio del loro diritto allo studio;
  • verificare se vi siano tutti i presupposti (strutturali,  organizzativi, metodologici) per un adeguato inserimento e la proficua frequenza dell’alunno.

All’atto dell’iscrizione a scuola i genitori devono:

  1. presentare oltre alla documentazione prevista di norma per tutti gli alunni, anche la Certificazione di handicap dell’alunno/a;
  2. accertarsi che sia pervenuta a scuola, dall’A.S.L. competente, la Diagnosi Funzionale;
  3. segnalare particolari necessità del proprio figlio/a (trasporto, esigenze alimentari, terapie da seguire, assistenza di base, assistenza all’autonomia e comunicazione);
  4. verificare, nel caso di trasferimento da altro Istituto scolastico, che avvenga il passaggio della documentazione, e che siano assicurate “forme obbligatorie e di consultazione tra insegnanti del ciclo inferiore e del ciclo superiore” a garanzia della continuità educativa (L. 104/1992, art. 14, comma 1, lett. c);
  5. verificare siano effettuate, se previste, le richieste per il sostegno e/o per l’assistenza specialistica per l’autonomia e la comunicazione.

notaNota: la tempestività nella presentazione della documentazione richiesta permette l’attivazione di tutti gli interventi di supporto e delle procedure connesse, anche per la continuità da un ordine di scuola all’altro.

Quando? E’ necessario presentare la tutta la documentazione entro il termine di scadenza ministeriale per l’iscrizione (Gennaio-Febbraio).

attenzioneAttenzione: le iscrizioni di alunni con disabilità individuati in situazione di svantaggio, anche se di un bacino di utenza diverso, non possono essere rifiutate ed hanno priorità nel caso vi sia un numero di iscrizioni superiori alla capacità ricettiva della scuola (L.104/1992, art. 3 – C.M. 364/1986, punto f).

All’inserimento a scuola e durante l’intero percorso di studi, i genitori partecipano attivamente :

  • agli incontri individuali del Gruppo di Lavoro Operativo (GLHO) sul singolo caso (L.104/1992, art. 12 comma 5)  per la definizione dei Piano Educativo individualizzato (PEI), elaborare proposte relative all’individuazione delle risorse necessarie, ivi compresa l’indicazione del numero delle ore di sostegno, che devono essere  esclusivamente finalizzate all’educazione e all’istruzione dell’alunno con disabilità (L.122/2010 – art.10 D.L. 78/2010), e  dei vari altri aspetti  connessi (vedi qui)
  • alla riunione per la costituzione del Gruppo di Lavoro di Istituto (GLHI) e successivamente agli incontri periodici per la definizione dei provvedimenti da attivare per le necessità degli alunni con disabilità iscritti (L. 104/1992, art. 15, comma 2)