{"id":43,"date":"2017-04-05T12:46:23","date_gmt":"2017-04-05T10:46:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/?page_id=43"},"modified":"2020-04-23T20:34:08","modified_gmt":"2020-04-23T18:34:08","slug":"lavvio-del-percorso-linclusione-in-rete-e-di-qualita","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/lavvio-del-percorso-linclusione-in-rete-e-di-qualita\/","title":{"rendered":"L&#8217;avvio del percorso: l&#8217;inclusione&#8230; in rete e di qualit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<style type=\"text\/css\" data-created_by=\"avia_inline_auto\" id=\"style-css-av-av_heading-799a3025d8dd664b6846e1edd20be630\">\n#top .av-special-heading.av-av_heading-799a3025d8dd664b6846e1edd20be630{\npadding-bottom:10px;\n}\nbody .av-special-heading.av-av_heading-799a3025d8dd664b6846e1edd20be630 .av-special-heading-tag .heading-char{\nfont-size:25px;\n}\n.av-special-heading.av-av_heading-799a3025d8dd664b6846e1edd20be630 .av-subheading{\nfont-size:15px;\n}\n<\/style>\n<div  class='av-special-heading av-av_heading-799a3025d8dd664b6846e1edd20be630 av-special-heading-h2 blockquote modern-quote  avia-builder-el-0  el_before_av_textblock  avia-builder-el-first  av-linked-heading'><h2 class='av-special-heading-tag '  itemprop=\"headline\"  >L\u2018avvio del percorso: l\u2019inclusione&#8230; in rete e di qualit\u00e0<\/h2><div class=\"special-heading-border\"><div class=\"special-heading-inner-border\"><\/div><\/div><\/div>\n<section  class='av_textblock_section av-14t0j-ed06ca056a64264a7f920a6644840526 '   itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock'  itemprop=\"text\" ><p>\u00abTutti i cittadini hanno pari dignit\u00e0 sociale e sono uguali dinanzi alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali\u00bb.<br \/>\n\u00abE\u2019 compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libert\u00e0 e l\u2019uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana\u00bb<br \/>\n(Costituzione, art. 3, comma 1 e\u00a0 2 )<\/p>\n<p>Con il termine \u201cinclusione\u201d si indica l\u2019insieme dei processi sociali e culturali che rendono l\u2019individuo attivamente incluso nella societ\u00e0. Fondamentale rimane il processo di socializzazione primaria, ossia la trasmissione da parte della famiglia al neonato, e successivamente al bambino, di quelle competenze sociali, valori e norme, attraverso le quali la societ\u00e0 si identifica e riconosce i suoi componenti.<\/p>\n<p>Con la crescita l\u2019individuo affronta altre fasi dell\u2019inclusione, praticate da agenzie sociali differenti (la scuola, i gruppi amicali, la comunit\u00e0, il lavoro), rafforzando l\u2019autostima, l\u2019identit\u00e0 e le sue competenze di interazione con la collettivit\u00e0.<\/p>\n<p>Il concetto di inclusione non si discosta da quanto appena delineato\u00a0 se l\u2019individuo presenta una menomazione o una disabilit\u00e0,\u00a0 anche se il processo pu\u00f2 presentare delle difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Di recente, nella scuola, al precedente concetto di \u201cintegrazione\u201d si \u00e8 privilegiato il principio di \u201cinclusione\u201d poich\u00e9 si riferisce alla globalit\u00e0 delle sfere educativa, sociale e politica,\u00a0 interviene su tutti gli alunni, sul contesto, poi sulla persona con disabilit\u00e0 ed infine trasforma la risposta \u201cspeciale\u201d in normalit\u00e0.<\/p>\n<p>Dopo la famiglia la prima agenzia formativa inclusiva che accoglie e accompagna il bambino con disabilit\u00e0 \u00e8 la scuola, all\u2019interno di un percorso complesso ed articolato denominato \u201cinclusione scolastica\u201d.<\/p>\n<p>La legislazione scolastica sulla disabilit\u00e0 in Italia, a partire dall\u2019emanazione della Legge 577\/1977, con la soppressione delle scuole speciali e classi differenziali ed il contestuale avvio al processo di integrazione dei bambini con disabilit\u00e0 nelle classi \u201ccomuni\u201d delle scuole statali, ha posto l\u2019accento sulla necessit\u00e0 di affrontare il tema della disabilit\u00e0 nella scuola attraverso un\u2019ottica di sistema,\u00a0 attuando misure e servizi efficacemente integrati.<\/p>\n<p>La piena realizzazione di un \u201csistema integrato\u201d, come confermato anche dalla Legge 328\/2000, si basa sulla precisa definizione di compiti e funzioni fra le diverse istituzioni che partecipano con la scuola al processo di inclusione, promuovendo contestualmente il protagonismo sociale della famiglia.<\/p>\n<p>Con l\u2019introduzione dell\u2019autonomia delle istituzioni scolastiche \u2013 Legge n. 59\/1997 \u2013 e delle leggi di riforma si \u00e8 completata la cornice ordinamentale ed organizzativa dentro la quale il diritto all\u2019inclusione diventa effettivamente operante.<\/p>\n<p>L\u2019adeguamento del sistema scolastico ai bisogni di formazione e crescita della persona con disabilit\u00e0, la flessibilit\u00e0 organizzativa e di contenuti aperta alla sperimentazione di strategie multidisciplinari, la progettazione congiunta, la realizzazione di progetti di orientamento e di continuit\u00e0 educativa, l\u2019attenzione alla prospettiva della vita adulta, diventano elementi essenziali per la qualificazione del percorso di inclusione.<br \/>\nOggi,\u00a0 per realizzare l\u2019inclusione di qualit\u00e0 di alunni e studenti con disabilit\u00e0, in un percorso di tutela dei diritti ma anche di cultura, occorre:<\/p>\n<ul>\n<li>accogliere e prendere in carico la persona, coinvolgendo adeguatamente la famiglia;<\/li>\n<li>calibrare una programmazione globale partecipata, consapevole e coordinata dei servizi scolastici ed extrascolastici con quelli sanitari, socio-assistenziali, culturali, ricreativi, sportivi e\/o con le altre attivit\u00e0 disponibili sul territorio, gestite da enti pubblici o privati;<\/li>\n<li>orientare\u00a0 il\u00a0 progetto di inclusione soprattutto verso obiettivi di \u201cautonomia\u201d e di inclusione funzionale della persona nella propria comunit\u00e0 (classe, famiglia, ecc.), nella prospettiva della vita adulta, attraverso lo sviluppo degli apprendimenti, l\u2019acquisizione di competenze e sostenendo la comunicazione, la socializzazione e la relazione\u00a0 interpersonale (L. 104\/1992, art. 12, comma 3 \u2013 Intesa della Conferenza Stato-Regioni del 20 marzo 2008).<\/li>\n<\/ul>\n<p>In riferimento a quest\u2019ultimo punto, appare opportuno evidenziare l\u2019importanza di non eccedere nello spostare l\u2019alunno con disabilit\u00e0 fuori dell\u2019aula o allontanarlo dal contesto classe, poich\u00e9 viene meno l\u2019applicazione del reale concetto di integrazione ( integer : che non pu\u00f2 essere diviso ) ed inclusione che, attraverso l\u2019integralit\u00e0 della scolaresca e la sua unit\u00e0 di persone, \u00e8 la condizione necessaria per garantire pari dignit\u00e0 e qualit\u00e0 di intervento.<\/p>\n<p>In relazione, invece,\u00a0 all\u2019accennata attivit\u00e0 di raccordo e coordinamento (Governance) tra enti locali,\u00a0 organi scolastici ed Azienda sanitaria locale, nell\u2019ambito delle rispettive competenze, finalizzata all\u2019attuazione degli interventi di inclusione scolastica, \u00e8 opportuno sia sancita formalmente attraverso \u201cl\u2019Accordo di Programma\u201d (L.104\/1992, art.13, comma 1 lett. a ).<\/p>\n<p>Ricordiamo, tuttavia, che ugualmente il Comune,\u00a0 di intesa con la A.S.L., pu\u00f2 predisporre, su richiesta dell\u2019interessato, un progetto individuale di inclusione nell\u2019ambito della vita familiare e sociale, nonch\u00e9 nei percorsi dell\u2019istruzione scolastica o professionale e del lavoro, che parte dalla valutazione diagnostico-funzionale fino all\u2019erogazione delle prestazioni e servizi diretti alla persona\u00a0 (L. 328\/2000, art. 14 , comma 1).<\/p>\n<p>Altro argomento rilevante \u00e8 la verifica della qualit\u00e0 del percorso in ciascuna delle sue fasi, a partire dal momento della \u201cpresa in carico\u201d fino alla sua completa realizzazione, attraverso la definizione di indicatori e descrittori per la qualita\u2019, anche per l\u2019inclusione scolastica.<\/p>\n<p>Purtroppo in materia si registra ancora oggi un ritardo nella validazione delle proposte e delle ipotesi\u00a0 offerte al Ministero dell\u2019istruzione ed all\u2019INVALSI (Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione), quale organo tecnico competente in materia.\u00a0 Lo stesso INVALSI ha pubblicato nel 2007 una ricerca sugli indicatori strutturali, di processo e di esito della qualit\u00e0 dell\u2019inclusione scolastica, per facilitare l\u2019autovalutazione delle singole scuole, ma ad oggi tale lavoro di studio \u00e8\u00a0 ancora inspiegabilmente inapplicato.<\/p>\n<p>E\u2019 del 2009, tuttavia, la pubblicazione da parte del Ministero dell\u2019Istruzione delle Linee guida sull\u2019inclusione scolastica degli alunni con disabilit\u00e0 con l\u2019intento di fornire, non soltanto agli operatori scolastici, una visione organica della materia ed un orientamento nell\u2019adozione di comportamenti rispettosi dei principi dell\u2019inclusione.<\/p>\n<p>Ancora pi\u00f9 rilevante \u00e8 il Protocollo d\u2019Intesa sottoscritto a Luglio 2012 tra i Ministeri della Salute e \u00a0dell\u2019Istruzione (\u2026)\u00a0per la tutela del diritto allo studio e alla salute degli studenti con disabilit\u00e0. L\u2019obiettivo principale dell\u2019accordo \u00e8 quello di promuovere, sostenere e sviluppare iniziative per la tutela dei bambini e studenti con disabilit\u00e0 e con disturbi evolutivi specifici.<\/p>\n<p>In particolare l\u2019intesa rafforza la collaborazione istituzionale tra i due ministeri per<\/p>\n<ul>\n<li>favorire la diagnosi precoce di disabilit\u00e0 nei bambini in et\u00e0 prescolare;<\/li>\n<li>sostenere iniziative per l\u2019inclusione scolastica;<\/li>\n<li>promuovere l\u2019applicazione del modello ICF \u201cInternational Classification of Functioning\u201d dell\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0;<\/li>\n<li>esaminare la normativa di settore;<\/li>\n<li>promuovere ricerche e studi di tipo epidemiologico e favorire iniziative di formazione congiunta tra personale sanitario e scolastico\u00a0\u00a0(\u2026) \u00a0&#8211; <a href=\"http:\/\/www.istruzione.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.istruzione.it<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div><\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":140,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-43","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/43","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/43\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":271,"href":"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/43\/revisions\/271"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}