{"id":28,"date":"2017-04-05T12:41:40","date_gmt":"2017-04-05T10:41:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/?page_id=28"},"modified":"2020-04-23T20:10:48","modified_gmt":"2020-04-23T18:10:48","slug":"la-dimensione-individuale-nel-contesto-sociale","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/per-una-inclusione-consapevole\/la-dimensione-individuale-nel-contesto-sociale\/","title":{"rendered":"La dimensione individuale nel contesto sociale"},"content":{"rendered":"\n<style type=\"text\/css\" data-created_by=\"avia_inline_auto\" id=\"style-css-av-k9d2ydqv-a44d72db1abb9273ea88f36e9858f3bc\">\n#top .av-special-heading.av-k9d2ydqv-a44d72db1abb9273ea88f36e9858f3bc{\npadding-bottom:10px;\n}\nbody .av-special-heading.av-k9d2ydqv-a44d72db1abb9273ea88f36e9858f3bc .av-special-heading-tag .heading-char{\nfont-size:25px;\n}\n.av-special-heading.av-k9d2ydqv-a44d72db1abb9273ea88f36e9858f3bc .av-subheading{\nfont-size:15px;\n}\n<\/style>\n<div  class='av-special-heading av-k9d2ydqv-a44d72db1abb9273ea88f36e9858f3bc av-special-heading-h2 blockquote modern-quote  avia-builder-el-0  el_before_av_textblock  avia-builder-el-first '><h2 class='av-special-heading-tag '  itemprop=\"headline\"  >Per una inclusione consapevole<\/h2><div class='av-subheading av-subheading_below'><p>La dimensione individuale nel contesto sociale<\/p>\n<\/div><div class=\"special-heading-border\"><div class=\"special-heading-inner-border\"><\/div><\/div><\/div>\n<section  class='av_textblock_section av-1415c-61f210ba7b755870e7c514aed3fd4263 '   itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock'  itemprop=\"text\" ><h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-99\" src=\"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/02_photo.jpg\" alt=\"Disabilit\u00e0 non \u00e8 sinonimo di handicap!\" width=\"262\" height=\"246\" \/><\/h3>\n<h3>Disabilit\u00e0 non \u00e8 sinonimo di handicap!<\/h3>\n<p>L\u2019 handicap si manifesta nel momento in cui la disabilit\u00e0 psico-fisica, intellettiva o sensoriale di un individuo non trova le condizioni ambientali (nella famiglia, nella scuola, nella propria comunit\u00e0, al lavoro, ecc.) adeguate, o se non altro predisposte, per consentire la piena autorealizzazione ed inclusione nella societ\u00e0.<br \/>\nL\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (O.M.S.) gi\u00e0 nel 1980 ha definito l\u2019handicap come prodotto-rapporto tra le persone con disabilit\u00e0 ed il loro ambiente di vita, confermando, attraverso un primo approccio culturale significativo, come l\u2019intero contesto sociale \u00e8 coinvolto nel percorso durante il quale la persona, anche con disabilit\u00e0, forma e sviluppa la propria identit\u00e0.<\/p>\n<p>Per descrivere e misurare la salute e le disabilit\u00e0 della popolazione, la stessa O.M.S. gi\u00e0 nel 1999, superando le precedenti classificazioni, ha accreditato un nuovo strumento di valutazione, denominato \u201cI.C.F.\u201d (International Classification of Functioning, Disability and Health) o Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilit\u00e0 e della Salute\u201d<\/p>\n<p>L\u201dItalia \u00e8 rientrata tra i 65 Paesi che hanno contribuito alla sua creazione e che hanno espresso parere favorevole all\u2019approvazione dell\u2019I.C.F. da parte dell\u2019Assemblea Mondiale della Sanit\u00e0 nel maggio 2001.<\/p>\n<p>L\u2019ICF tende a superare la valutazione della disabilit\u00e0 incentrata sulle malattie, patologie ed incapacit\u00e0, sostenendo un metodo di misurazione della salute, delle capacit\u00e0 e delle difficolt\u00e0 della\u00a0\u201dPERSONA\u201d.<\/p>\n<p>Consente di valutare quindi, per ogni persona che ne faccia richiesta, non l\u2019incapacit\u00e0 fisica o psichica, ma quanto l\u2019individuo \u00e8 in grado di \u201cfare\u201d, gli ostacoli da rimuovere o gli interventi da effettuare perch\u00e9 l\u2019individuo possa raggiungere il massimo della propria auto-realizzazione.<\/p>\n<p>Non pi\u00f9, dunque, punteggi e graduatorie per la misurazione della minorazione fisica o psichica ai fini dell\u2019erogazione di sussidi assistenziali, bens\u00ec classificazione della salute e di tutte le condizioni ad essa correlate.<\/p>\n<p>L\u2019O.M.S. attraverso lo strumento I.C.F. definisce oggi la disabilit\u00e0 quale \u201cCondizione di salute in un ambiente sfavorevole\u201d<\/p>\n<p>La disabilit\u00e0, quindi, \u201cconcetto in evoluzione\u201d, piuttosto da intendere come declinazione di \u201cdiversit\u00e0\u201d nella esecuzione di attivit\u00e0 personali; perci\u00f2 disabilit\u00e0 pi\u00f9 intesa nell\u2019 accezione di \u201cabilit\u00e0 diversa\u201d di un individuo vissuta in un determinato contesto\u2026 \u201cpi\u00f9 o meno inclusivo\u201d.<\/p>\n<p>Conseguenza diretta dell\u2019applicazione del metodo ICF \u00e8 la definizione coordinata e condivisa di un progetto globale di inclusione inquadrato sulla situazione della persona presa in carico non solo in relazione al limite di partenza, alle sue funzioni integre e a quelle deficitarie, ma anche in riferimento ai suoi bisogni di persona, che cambiano nel tempo, adattato agli ambiti quotidiani nei quali articola il suo vivere, alle potenzialit\u00e0 cognitive, comunicative, relazionali e sociali, alle opportunit\u00e0 da attivare ed alle barriere da superare, per ottenere, al termine, una reale soddisfazione e qualit\u00e0 del percorso di partecipazione sociale intrapreso.<\/p>\n<p>Fondamentale quindi, in questa visione, la predisposizione di un progetto individuale di inclusione, competente e partecipato, che tenga in considerazione<\/p>\n<ul>\n<li>le capacit\u00e0 e potenzialit\u00e0, le difficolt\u00e0 e limiti, le aspirazioni ed\u00a0i bisogni\u00a0della persona in carico<\/li>\n<li>l\u2019aspetto socio-culturale e le barriere presenti nel contesto ambientale (familiare, sociale, economico e lavorativo) in cui vengono condotti i programmi educativi,\u00a0di riabilitazione e di inclusione<\/li>\n<li>la continuit\u00e0 degli interventi e delle azioni previste,\u00a0ancorch\u00e9\u00a0periodicamente calibrate<\/li>\n<li>la prospettiva soggettiva della persona con disabilit\u00e0 in termini di soddisfazione e qualit\u00e0 degli interventi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il progetto individuale di inclusione cos\u00ec programmato (L.104\/1992, artt. 12 e 13 \u2013 L.328\/2000, art. 14) deve quindi pianificare e coordinare, contestualmente e\/o per gradi, le differenti forme di intervento previste nei singoli progetti:<\/p>\n<ul>\n<li>riabilitativo \u00a0\u00a0(L.104\/1992, art. 7)<\/li>\n<li>educativo e didattico \u00a0(L.104\/1992, art. 12, comma 5)<\/li>\n<li>di inclusione scolastica \u00a0(L.104\/1992, art. 13, comma 1, lett. a)<\/li>\n<li>di formazione professionale \u00a0(L.104\/1992, art. 17 )<\/li>\n<li>di inserimento sociale\u00a0 (L.104\/1992, art. 8 )<\/li>\n<li>di inserimento lavorativo mirato \u00a0(L.104\/1992, art. 18 \u2013 L. 68\/1999 )<\/li>\n<\/ul>\n<p>In conclusione, appare evidente e fondamentale, per gli attori coinvolti, garantire e preservare, nel progetto di inclusione, un rapporto equilibrato tra \u201cindividualit\u00e0, contesto ed obiettivi\u201d per evitare fenomeni contrapposti di marginalizzazione indotti da azioni spinte nell\u2019 individualismo ovvero troppo sommarie e di appiattimento nel gruppo, con ovvi esiti.<\/p>\n<p>Tappe fondamentali da affrontare progressivamente durante l\u2019intero arco di vita, nell\u2019esperienza della disabilit\u00e0, sono quindi il diritto all\u2019educazione e l\u2019istruzione, l\u2019inclusione scolastica, l\u2019 inserimento lavorativo, fino a giungere alla piena inclusione sociale.<\/p>\n<p>Nel prosieguo ci soffermeremo particolarmente sul diritto all\u2019educazione ed istruzione e sull\u2019avvio del processo di inclusione scolastica \u2013 dalla scuola dell\u2019infanzia fino alla scuola secondaria di primo grado, fase fondamentale in termini di opportunit\u00e0 insite, in relazione all\u2019et\u00e0, determinante per lo sviluppo delle abilit\u00e0, per la costruzione di una identit\u00e0, per la strutturazione di una rete relazionale vitale e per la completa realizzazione della persona, anche se con disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>La Scuola, quindi, nel duplice ruolo di<\/p>\n<ul>\n<li>luogo pedagogico di ricerca e formazione determinante \u201cper la crescita e la valorizzazione della persona umana\u201d (L.53\/03, art. 1), per la comprensione, il rispetto delle differenze e dell\u2019identit\u00e0 di ciascuno, per la costruzione della convivenza sociale pur sostenendo percorsi differenziati;<\/li>\n<li>agenzia qualificata di collegamento tra i vari soggetti competenti per l\u2019 attivazione, realizzazione e verifica del sistema integrato di interventi e servizi coordinati per l\u2019inclusione scolastica.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Il lavoro di rete<\/li>\n<li>Dalla conoscenza della situazione di svantaggio alla presa in carico<\/li>\n<li>L\u2019avvio del percorso: l\u2019inclusione scolastica\u2026 in rete e di qualit\u00e0<\/li>\n<li>Ricerca, sperimentazione e sviluppo<\/li>\n<\/ul>\n<\/div><\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":26,"menu_order":121,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-28","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/28","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/28\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":473,"href":"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/28\/revisions\/473"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/26"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}