{"id":24,"date":"2017-04-05T12:37:19","date_gmt":"2017-04-05T10:37:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/?page_id=24"},"modified":"2022-02-24T18:07:04","modified_gmt":"2022-02-24T17:07:04","slug":"il-quadro-internazionale-ed-europeo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/la-convenzione-onu-sui-diritti-delle-persone-con-invalidita\/il-quadro-internazionale-ed-europeo\/","title":{"rendered":"Il quadro internazionale ed europeo"},"content":{"rendered":"\n<style type=\"text\/css\" data-created_by=\"avia_inline_auto\" id=\"style-css-av-113qs-7be88f50f3899e2770e5a2f334a8855a\">\n#top .av-special-heading.av-113qs-7be88f50f3899e2770e5a2f334a8855a{\npadding-bottom:10px;\n}\nbody .av-special-heading.av-113qs-7be88f50f3899e2770e5a2f334a8855a .av-special-heading-tag .heading-char{\nfont-size:25px;\n}\n.av-special-heading.av-113qs-7be88f50f3899e2770e5a2f334a8855a .av-subheading{\nfont-size:15px;\n}\n<\/style>\n<div  class='av-special-heading av-113qs-7be88f50f3899e2770e5a2f334a8855a av-special-heading-h2 blockquote modern-quote  avia-builder-el-0  el_before_av_textblock  avia-builder-el-first  av-linked-heading'><h2 class='av-special-heading-tag '  itemprop=\"headline\"  >Il quadro internazionale ed europeo nelle politiche di inclusione delle persone con disabilit\u00e0<\/h2><div class=\"special-heading-border\"><div class=\"special-heading-inner-border\"><\/div><\/div><\/div>\n<section  class='av_textblock_section av-34r0-e59eda1b1ee52d6961fde2b35074abc0 '   itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock'  itemprop=\"text\" ><p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-94\" src=\"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Europa_Disabilita.jpg\" alt=\"Europa Disabilit\u00e0\" width=\"259\" height=\"195\" \/><\/p>\n<h3>Strategia europea sulla disabilit\u00e0 2021-2030: un rinnovato impegno per un\u2019Europa senza barriere.<\/h3>\n<p>Nel mondo quasi una persona su cinque convive con una forma riconosciuta di disabilit\u00e0; in Europa una persona su sei, circa 80 milioni di persone.<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019intera vita tutti sviluppiamo una qualche forma di limitazione, della vista, dell\u2019udito, della manualit\u00e0 o della facolt\u00e0 di apprendimento; questo, tuttavia, non dovrebbe rappresentare un ostacolo alla percezione di benessere, alla salvaguardia della propria autonomia, alla parit\u00e0 di accesso ai posti di lavoro, alla fruizione di servizi pubblici o all\u2019utilizzo di dispositivi o tecnologie.<\/p>\n<p>Eppure i dati statistici \u00a0&#8211; rilevano che le persone con disabilit\u00e0 sono pi\u00f9 povere degli altri cittadini dell\u2019Unione europea, trovano meno opportunit\u00e0 di lavoro, le loro possibilit\u00e0 di godere della propria autonomia, di beni e servizi quali l\u2019istruzione, la sanit\u00e0, i trasporti, gli alloggi e la tecnologia sono pi\u00f9 limitate.<br \/>\nPer contrastare la discriminazione ancora esistente in tema e affrontare in tutta l\u2019UE, con modalit\u00e0 omogenee, le tante forme di barriere \u00e8 stata adottata dalla Commissione europea a marzo 2021 la \u201cStrategia europea sulla disabilit\u00e0 2021-2030\u2033.<\/p>\n<p>La Strategia si basa sulla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilit\u00e0 di cui l\u2019UE \u00e8 firmataria e tiene conto dell\u2019esperienza del Piano d\u2019azione sulla disabilit\u00e0 2004-2010 e della Strategia europea sulla disabilit\u00e0 2010-2020.<\/p>\n<p>Tre gli intenti principali:<\/p>\n<ol>\n<li>la cooperazione tra la Commissione europea e gli Stati Membri<\/li>\n<li>la piena partecipazione delle persone con disabilit\u00e0<\/li>\n<li>l\u2019inserimento della disabilit\u00e0 nella formulazione delle politiche comunitarie.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Gli obiettivi della Strategia sono perseguiti da azioni in otto settori prioritari :<\/p>\n<ul>\n<li>Accessibilit\u00e0: rendere beni e servizi accessibili alle persone con disabilit\u00e0 e promuovere il mercato dei dispositivi di assistenza.<\/li>\n<li>Partecipazione: assicurare che le persone con disabilit\u00e0 godono tutti i benefici della cittadinanza europea; eliminare gli ostacoli alla partecipazione \u00a0 \u00a0 \u00a0paritaria alla vita pubblica e le attivit\u00e0 per il tempo libero, promuovere la fornitura di qualit\u00e0 dei servizi basati sulla comunit\u00e0.<\/li>\n<li>Uguaglianza: combattere la discriminazione fondata sulla disabilit\u00e0 e promuovere le pari opportunit\u00e0.<\/li>\n<li>Occupazione: aumentare in modo significativo la quota di persone con disabilit\u00e0 che lavorano nel mercato del lavoro aperto.<\/li>\n<li>Istruzione e formazione: promuovere l\u2019integrazione scolastica e l\u2019apprendimento permanente per gli studenti e gli alunni con disabilit\u00e0.<\/li>\n<li>Protezione sociale: promuovere condizioni di vita decenti, combattere la povert\u00e0 e l\u2019esclusione sociale.<\/li>\n<li>Salute: promuovere la parit\u00e0 di accesso ai servizi sanitari e relative strutture.<\/li>\n<li>Azioni esterne: promuovere i diritti delle persone con disabilit\u00e0, l\u2019allargamento dell\u2019UE e dei programmi internazionali di sviluppo<\/li>\n<\/ul>\n<p>Entro la fine del 2023, la Commissione europea elaborer\u00e0 in una relazione l\u2019attuazione delle azioni ed i progressi a livello nazionale, per rendere il quadro complessivo dell\u2019UE al comitato delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>(\u2026) La Commissione si baser\u00e0 su statistiche e dati raccolti per illustrare l\u2019evoluzione delle disparit\u00e0 tra le persone con disabilit\u00e0 e la popolazione nel suo insieme e per definire indicatori sulla disabilit\u00e0 legati agli obiettivi della strategia Europa 2030 in materia di istruzione, occupazione e riduzione della povert\u00e0. Questo dar\u00e0 occasione di rivedere la strategia e le azioni. Una relazione supplementare della Commissione \u00e8 programmata per il 2026.<\/p>\n<p>Riteniamo fondamentale concludere questa prima parte riportando testualmente le conclusioni definite gi\u00e0 nella \u201cStrategia europea sulla disabilit\u00e0 2010-2020\u201d:<\/p>\n<p>(\u2026) La presente strategia ha lo scopo di sfruttare tutte le potenzialit\u00e0 combinate della Carta dei diritti fondamentali dell\u2019Unione europea, del trattato sul funzionamento dell\u2019Unione europea e della Convenzione dell\u2019ONU, nonch\u00e9 di ricorrere pienamente alla strategia Europa 2020 e ai relativi strumenti. La strategia mette in movimento una procedura destinata a rinforzare la posizione delle persone con disabilit\u00e0 cos\u00ec che esse possano partecipare pienamente alla societ\u00e0 su una base di uguaglianza con gli altri. Tenuto conto dell\u2019invecchiamento demografico in Europa, queste azioni avranno un impatto concreto sulla qualit\u00e0 della vita di una parte sempre pi\u00f9 importante della popolazione. Le istituzioni dell\u2019UE e gli Stati membri sono invitati a collaborare nel quadro della presente strategia al fine di costruire un\u2019Europa senza barriere per tutti.<\/p>\n<p>La nuova strategia 2021-2030 contribuir\u00e0 a realizzare le\u00a0 priorit\u00e0 della presidente von der Leyen di costruire un&#8217;Unione di uguaglianza e <a class=\"ecl-link\" href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/social\/main.jsp?catId=1226\">realizzare il pilastro europeo dei diritti sociali<\/a>\u00a0.<\/p>\n<p class=\"ecl-paragraph\">L&#8217;obiettivo della nuova strategia \u00e8 compiere progressi per garantire che tutte le persone con disabilit\u00e0 in Europa, indipendentemente dal sesso, dalla razza o dall&#8217;origine etnica, dalla religione o dalle convinzioni personali, dall&#8217;et\u00e0 o dall&#8217;orientamento sessuale, possano<\/p>\n<ul class=\"ecl-list\">\n<li>godere dei loro diritti umani<\/li>\n<li>avere pari opportunit\u00e0 e parit\u00e0 di accesso alla societ\u00e0 e all&#8217;economia<\/li>\n<li>essere in grado di decidere dove, come e con chi vivere<\/li>\n<li>circolare liberamente nell&#8217;UE indipendentemente dalle loro esigenze di assistenza<\/li>\n<li>non essere pi\u00f9 vittime di discriminazioni.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Inoltre tiene conto dei rischi dello svantaggio multiplo affrontati da donne, bambini, anziani, rifugiati con disabilit\u00e0 e persone con difficolt\u00e0 socioeconomiche, e promuove una prospettiva intersettoriale in linea con l&#8217;<a class=\"ecl-link\" href=\"https:\/\/sdgs.un.org\/2030agenda\">Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile<\/a>\u00a0e gli obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS).<\/p>\n<h3>APPROFONDIMENTO<\/h3>\n<p>La Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilit\u00e0<br \/>\nNuove tecnologie e disabilit\u00e0<\/p>\n<\/div><\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":22,"menu_order":111,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-24","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/24","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/24\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":482,"href":"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/24\/revisions\/482"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/22"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuvalore.org\/vademecum\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}